"Risacca suburbana" di Robert Lowell

(dopo il ritorno di Caroline)

Giaci nelle mie braccia insonni,
come se avessi bevuto il sonno come caffè.

Poi,
come un orso che rovescia un alveare in cerca di miele,
scuoti il cuscino alla ricerca delle sigarette francesi.

Nessuna conversazione –
poi d’improvviso come sempre macchine
alla rinfusa come vacche verso il pascolo –

risacca suburbana che si anima,

diamanti sfaccettati come i tuoi occhi,
luci vitree, fisse
illuminano la strada che non vedono –

frizioni, restrizioni ecc.
il chiasso che fa fuori
benzina come alcol.

Onde ineguali, lunghe, sibilanti
s’infrangono,
sempre abbastanza alte da sentire –
méchants, meccaniche –

placano, deviano, ritardano
il crescendo sempre soprendentemente raggiunto
in un panico d’affanno –

troppa asserzione e salti
del cuore a ricevere il giorno…
la tregua con un cielo incerto.

Una calma falsa è la migliore calma.

Nella luce del giorno,
le macchine sono latta, stereotipe e lucenti,
una farsa
del loro antico sé notturno –
invisibili come scappamento,
personali come animali.

Svanita
la dolce agitazione del respiro di Pan.


SUBURBAN SURF
After Caroline’s return

You lie in my insomniac arms,
as if you drank sleep like coffee.

Then,
like a bear tipping a hive for honey,
you shake the pillow for French cigarettes.

No conversation –
then suddenly as always cars
helter-skelter for feed like cows –

suburban surf come alive,

diamond-faceted like your eyes,
glassy, starring lights
lighting the way they cannot see –

friction, constriction etc.
the racket killin
gas like alcohol.

Long, unequal whooshing waves
break in volume,
always very loud enough to hear –
méchants, mechanical –

soothe, delay, divert
the crescendo always surprisingly attained
in a panic of breathlessness –

too much assertion and skipping
of the heart to greet the day…
the truce with uncertain heaven.

A false calm is the best calm.

In noonday light,
the cars are tin, stereotype and bright,
a farce
of their former selves at night –
invisible as exhaust,
personal as animals.

Gone
the sweet agitation of the breath of Pan.

Dalla raccolta Day by Day (Giorno per giorno) 1973-1977

Traduzione a cura di Francesco Rognoni

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